NON SI PUO’ CANCELLARE IL RICORDO
Forse è da qui che è cominciata un’altra storia per l’Europa. La volontà di unione e di pace tra i paesi europei nasce dal rifiuto di Auschwitz- Birkenau, dalla coscienza condivisa che non si può scendere così in basso. Dopo l’esperienza del grande male, fortunatamente gli europei hanno preso un’altra strada.
http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_dei_campi_di_concentramento_nazisti

Purtroppo man mano che passano gli anni i ricordi si affievoliscono,il tempo cancella le brutture,rimarranno vive soltanto a quei pochi reduci ancora vivi.I giovani passano oltre se non qualche scuola che organizza di andare di persona.Addirittura c’è chi ancora predica che lo sterminio non è esistito.Ma noi non dimenticheremo.
Ciao speradisole un abbraccio Lidia.
Ecco, vedi, la cosa più brutta non è che si affievolisca la memoria, forse questo è inevitabile, quello che invece fa male è che si voglia negare ciò che è accaduto. Si è messo in piedi un revisionismo spaventoso, revisionismo sostenuto persino da preti, gente che nega di fronte all’evidenza.
La stessa cosa sta succedendo con il fascismo, a forza di dire che il fascismo è stata una cosa buona e che il Duce era un buon nonno, ci fanno credere che la guerra ed i morti, che abbiamo avuto a causa sua, sia un favola.
Non dimentichiamo che NOI siamo figlie e figli di quella resistenza che ha combattuto il Duce e il fascismo, il più grande male italiano del novecento.
Ciao Lidia. Un abbraccio..
ciao scusa se mi permetto di occupare questo spazio per una comunicazione di servizio ma ci tengo a non perderti – da giugno quando ho fatto il passaggio di provider ho avuto enormi difficoltà tecniche e Misterdomain si è rivelato poco serio – pertanto sono tornata alle origini sul vecchio wordpress – in questi giorni tenterò il recuperò dei dati ma visti i rapporti sarà dura – http://www.lorettadalola.wordpress.com – non mi lasciare sigh, sigh!
Avevo immaginato che fosse successo qualcosa al tuo sito. Bentornata, si rimane molto male quando qualcosa non funziona.A me è saltato il contatore delle visite Sinystat da quando ho cambiato tema del blog. Ho chiesto spiegazioni, ma mi è stato risposto che ognuno ha un metodo diverso di raccogliere le visite. Lo tengo giusto perchè non si sa mai.
Ciao Loretta, un abbraccio.
Non e’ che e’ iniziata dopo i lager, direi che il nazismo ha promosso la separazione per piu’ di un decennio, ma i primi che riuscirono a unificare l’Europa furono i romani duemila anni orsono.
E’ anche per questo motivo che tutti i discorsi separatisti di bossi e co. non mi hanno mai fatto paura.
Ciao
Zac
Già i Romani conquistarono l’Europa, la unirono, ma ci aggiunsero anche tutto il mediterraneo allargato. Una sola lingua, una sola moneta.
Credo comunque che gli europei dopo il grande male del nazifascismo, abbiano cominciato a ragionare non più in termini di separazione, ma di unione. I risultati dopo 60 anni non sono dei migliori, ma almeno si è raggiunta l’unità monetaria e non ci sono state altre guerre. Si sono spente anche quelle fredde. Aspettiamo l’altra unione, quella politica, quella che riusci, con altri mezzi, ai romani
La Lega parla di Europa delle Regioni, non so bene che significa, ma sembrerebbe voler fare dell’Europa un grande puzzle, con infinite tessere che si debbono intersecare, con varie lingue (dialetti lumbard e via dicendo) che dovrebbero capirsi. Una bella confusione che non starebbe insieme neppure con l’attack.
Ciao Zac, un abbraccio..
Sapevo che avrebbe scritto qualcosa al riguardo. Ricordiamo questa giornata, e il mio è un appello a chi, come me, non ha vissuto la guerra: ma siamo gli ultimi a poter sentire i racconti di chi l’ha vista, di chi c’è stato. Mi ritengo molto onorata per questo.
Sentire i testimoni diretti di un racconto è sempre più efficace. Quello che addolora è che ci sono persone che, nonostante l’evidenza, tentano di negare. Il giorno della memora è nato per questo, per non dimenticare. Il 27 gennaio fu aperto il campo di concentramento di Auschwitz, forse il più noto, ma il vero campo di morte era Birkenau, poco lontano.
Ciao carissima, un abbraccio.
Non si può e non si deve far dimenticare!!
Hai ragione non si deve dimenticare. E neppure si debbono dimenticare le responsabilità del nostro paese nel contribuire a questo male, con le leggi razziali del 1938, firmate dal Re e da Mussolini.
Ciao principessa un abbraccio.